arrow-first-pagearrow-last-pagearrow-next-pagearrow-previous-pagebackbutton-arrow-rightclosedoc-checkdoc-uploaddownloademaillinkshareslider-next-arrowslider-prev-arrowsocial-facebooksocial-instagramsocial-linkedinsocial-pinterestsocial-twittersocial-youtube

3D PRINTING

METAL BINDER JETTING

Mimest utilizza la tecnologia di manifattura additiva detta "binder jetting", ovvero a getto di legante. Tecnologia che fonde i vantaggi della manifattura additiva - flessibilità, libertà geometrica, velocità - con quelli del MIM - assenza di supporti, buona finitura superficiale, materiali altamente performanti.

I prodotti

Grazie alla stampa 3d binder jetting Mimest è in grado di realizzare quasi ogni forma immaginabile in tempi rapidissimi per creare oggetti caratterizzati da ottime proprietà meccaniche, finitura superficiale impeccabile, alta precisione - sia per prototipia che in volumi significativi per produzione.

LE FASI DEL PROCESSo

La nostra tecnologia di manifattura additiva è sintetizzabile in 4 passaggi.

1 - STAMPA 3D

Nella prima fase, la stampante 3D costruisce le forme desiderate sovrapponendo livelli di pochi micrometri ciascuno alternando la deposizione di finissime polveri di metallo a getti di legante depositato soltanto dove necessario. Grazie all'assenza di fusione durante la deposizione, nessun supporto è necessario per mantenere la forma e la posizione dei pezzi.

2 - DEPOLVERATURA

Una volta terminata la stampa, i pezzi stampati sono a questo punto rimossi dal loro letto di polvere di metallo, mentre la polvere in eccesso viene rimossa e riutilizzata per produrre altri pezzi. A questo punto i pezzi sono equivalenti ai "verdi" del MIM.

3 - DECERATURA

Il legante può ora essere rimosso tramite una fase di deceratura, solitamente tramite evaporazione dello stesso legante, per ottenere anche in questo caso un cosiddetto pezzo "marrone", fragile e poroso.

4 - SINTERIZZAZIONE

Infine, come per il MIM, i pezzi vengono portati all’interno di forni ad una temperatura prossima a quella di fusione per permettere la sinterizzazione delle polveri metalliche e l’ottenimento di oggetti compatti. In questa fase il volume si riduce di circa il 20%, i pori si chiudono e si ottiene una densità quasi perfetta.

POST TRATTAMENTI

Una volta sinterizzati i componenti realizzati tramite manifattura additiva sono meccanicamente e chimicamente sostanzialmente equivalenti a quelli realizzati con altre tecnologie, e possono di conseguenza essere finiti con tutti i post-trattamenti meccanici, termici o chimici necessari ad ottenere il prodotto finito.

VAntaggi

La tecnologia di stampa Binder Jetting offre i vantaggi dell'unione della tradizionale stampa 3D con quelli del MIM, tra cui:

  • Nessuna attrezzatura necessaria: la produzione può partire minuti dopo il completamento del disegno.
  • Libertà di progettazione: componenti leggeri, vuoti o scaricati, forme organiche prima impensabili, sono ora possibili.Inoltre, per la prima volta possono essere stampati articoliassemblati.
  • Costi contenuti: rispetto ad altre tecnologie additive, ma anche rispetto al MIM in caso di componenti di piccole dimensioni il Binder Jet è competitivo a livello di costo.
  • Accuratezza del dettaglio: grazie ad una precisione dell'ordine di pochi micrometri, è possibile realizzare dettagli adatti ai meccanismi più precisi o agli impieghi più esigenti.
 

APPLICAZIONI

La dimensione e la geometria di un articolo indirizzano la scelta verso questa tecnica. In particolare lavorazioni prima impossibili quali ad esempio la personalizzazione di ogni singolo componente, forme organiche innestate, geometrie assemblate, diventano finalmente possibili. Inoltre va ricordato che minore è la dimensione del pezzo, maggiore è la convenienza economica nella scelta di questa tecnica, sia per l'ottimizzazione del built box che per i trattamenti superficiali necessari successivamente.

A livello di volumi, il processo di manifattura additiva tramite Binder Jetting ha tre applicazioni vantaggiose:

  • Anticipazione di teste di serie, in attesa venga realizzato lo stampo per successivo switch al MIM
  • Piccoli/medi lotti di articoli che non giustificano uno stampo MIM
  • Produzione di grandi lotti di articoli che altrimenti non sarebbero producibili per motivi geometrici